LA PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA DELL’ALLENATORE DI CALCIO A CINQUE: 

consigli utili per chi vuol iniziare l’attività di allenatore nel C5

 

 

 

    

I nostri dirigenti AIAC Macerata  mister Giovanni Torresi e

Massimo Quattrini con Roberto  Menichelli

 

Le idee ed i consigli di mister Roberto MENICHELLI il 2 aprile 2007 ospite dell’AIAC Macerata

 

I ragazzi dell’Audax Montecosaro  con mister Menichelli  ( 2 aprile 2007)

 

 

TRATTO DAL SITO www.alleniamo.com che si ringrazia per la consueta e cortese collaborazione offerta alla nostra Associazione

 

In sintesi le caratteristiche dell’allenatore:
- Avere competenze tecniche
- Saper gestire un gruppo
- Saper gestire le pressioni interne
- Saper gestire le pressioni esterne
- Saper organizzare i piani di allenamento
- Saper controllare le proprie emozioni per trasmettere equilibrio
- Essere se stesso
 

Cosa significa essere competente da un punto di vista tecnico?
Conoscere molte cose ma sicuramente in modo profondo la tecnica di base, la tattica individuale e collettiva,i sistemi di gioco con relativi sviluppi.
 

Come gestire il gruppo?
Attraverso i principi di gestione. Essi rappresentano tecniche e metodi di comportamento dell’allenatore nei rapporti col gruppo e i singoli dentro e fuori dal campo.
 

Principi di gestione
- Consapevolezza
- Partecipazione attiva
- Metodicità
- Varietà e molteplicità
- Semplicità e chiarezza
- Evidenza
- Adattamento


Cosa vuol dire gestire pressioni interne ed esterne alla squadra?
Tenere sotto controllo le difficoltà che provengono dai giocatori (es.: chi gioca, chi no) o quelle generate da società, presidenti, organismi federali (es.:attesa del risultato agonistico) o ad alto livello per esempio stampa,tifosi, mezzi di comunicazione.


Organizzare i piani di allenamento
- L’addestramento tecnico (individuale e in situazione)
- La fase di non possesso
- La fase di possesso
- Le situazioni di gioco in superiorità numerica
- Le situazioni di gioco in inferiorità numerica
- Le situazioni di palla inattiva
 

Il lavoro dei collaboratori dell’allenatore
Deve essere orientato dall’allenatore e deve essere integrativo e non sostitutivo al piano di allenamento proposto dall’allenatore stesso.
 

Trasmettere equilibrio
I calciatori avvertono lo stato d’animo del proprio allenatore (ansia, paura, nervosismo ecc). E’ necessario saper mascherare e trasmettere serenità creando contemporaneamente la giusta tensione emotiva, quella positiva, per giocare una gara agonisticamente valida.
 

Essere se stessi
Non bisogna cambiare il proprio “io”. Non si deve imitare qualcuno. Non esiste un modello standard di allenatore cosiddetto “vincente”.
Varie sono le personalità degli allenatori “vincenti”.
 

Tecnica calcistica: i fondamentali del calcio a 5
- Calciare
- Ricevere
- Guida della palla
- Contrasto diretto
- Colpo di testa
- Tecnica del portiere
Tattica individuale o tecnica applicata: per tattica individuale s’intende il comportamento che un giocatore deve mettere in atto in relazione alle differenti situazioni di gioco a prescindere dal contatto col pallone.
| Principi di tattica individuale o tecnica applicata nelle due fasi di gioco - Fase di possesso palla:
- smarcamento, passaggio, controllo e difesa della palla, finta e dribbling, tiro.
 

Principi di tattica individuale o tecnica applicata nelle due fasi di gioco - Fase di non possesso palla:
- presa di posizione, marcamento, intercettamento, contrasto indiretto, difesa della porta.
 

Principi di tattica collettiva nelle due fasi di gioco - Fase di possesso:
- Scaglionamento - Profondità - Ampiezza - Mobilità - Imprevedibilità
 

Principi di tattica collettiva nelle due fasi di gioco - Fase di non possesso:
- Scaglionamento - Azione ritardatrice - Concentrazione - Equilibrio - Controllo e cautela.
L’importanza della tattica individuale e collettiva.
La tattica individuale e collettiva rappresentano le basi su cui costruire il sistema di gioco.
 

Quale organizzazione tattica dare alla squadra?
Il tecnico in genere indipendentemente dal sistema di gioco che intende applicare deve fornire le “regole di gioco” , ai propri giocatori, sia in fase di possesso che di non possesso.
 

Cosa s’intende per regole di gioco?
Le regole di gioco sono i comportamenti tecnico tattici con relativi segnali di comunicazione tra i giocatori nelle due fasi e nelle diverse situazioni.
 

Quale sistema di gioco applicare.
Non esiste il sistema di gioco migliore in senso assoluto. E’necessario però rispettarne le caratteristiche principali: elasticità, equilibrio, razionalità.
Sistemi di gioco: non numeri ma compiti e funzioni Solitamente un sistema di gioco è identificato attraverso numeri. Ma tutto ciò lo rappresenta solo in modo statico. Determinanti invece sono i compiti e le funzioni dei singoli all’interno del sistema di gioco.

Roberto Menichelli, (Vice allenatore Nazionale Italiana di Calcio a 5)

 

 Una fase del seminario di aggiornamento tecnico svolto a Montecosaro il 2 Aprile 2007