PARMA FC

mister Domenico Di Carlo

VIAGGIO STUDIO in visita al PARMA FC di mister DI CARLO

ed al settore giovanile della stessa società

MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE  2007

 

Mister DI CARLO (Parma Calcio) :

tecnica, tattica ed un pizzico di umiltà

per sfondare nel  calcio

     Mercoledì scorso oltre cinquanta allenatori dell’AIAC Macerata sono stati ospiti del Parma F.C. di mister Mimmo Di Carlo presso il Centro Sportivo di Collecchio.

   Ricevuti dal team manager Alessandro MELLI (indimenticato bomber del Parma che sbalordiva in Italia ed in Europa fino a pochi anni fa) i nostri mister hanno potuto assistere alla doppia seduta di allenamento per la prima squadra, come consuetudine infrasettimanale, ed il pomeriggio anche a quelle delle formazioni dei Primavera ed Allievi Nazionali allenate rispettivamente da mister Andrea MANZO ed Enrico CANNATA.

   Sul piano squisitamente didattico si puo’ ricordare il lavoro tattico svolto nel mattino da Di Carlo per preparare la gara di domenica con la Sampdoria (diverse soluzioni di copertura e ripartente veloci per centrocampisti ed attaccanti, movimenti senza palla e situazioni su palla inattiva in fase difensiva ed offensiva studiate in rapporto alle caratteristiche dei giocatori avversari blucerchiati ), mentre nel pomeriggio il lavoro proposto è stato prevalentemente di carattere tecnico e con un classico mini torneo interno a chiudere la seduta.

    Al di là, quindi, dei contenuti tecnico-tattici dell’allenamento svolto (con alcune interessanti novità applicative sul cosiddetto “passaggio tra le linee avversarie” ) crediamo sia giusto dedicare qualche considerazione sul personaggio Domenico Di Carlo.

    Il primo a scendere in campo alle dieci in punto e l’ultimo ad uscirne prima della pausa pranzo, il primo ad uscire dallo spogliatoio – ancora in divisa da allenamento – ed immediatamente disponibile ad incontrare gli allenatori maceratesi per più di un’ora, sacrificando praticamente quasi tutto il suo tempo a disposizione prima dell’allenamento pomeridiano.

   Una disponibilità incredibile e quel pizzico di umiltà che spesso contraddistingue il mister che viene dalla gavetta da quello che si sente un divo prima ancora di iniziare la carriera … in pochissimi altri precedenti ci era capitato di incontrare un allenatore di serie A che anziché spiegare con la lavagna le esercitazioni svolte,  si mette tra i colleghi dilettanti per far provare loro alcuni movimenti e spiegarne gli errori !

   Abbiamo notato, in mister Di Carlo, lo sguardo luminoso di chi ama svisceratamente il proprio lavoro, di chi ha idee chiare su cosa deve fare un tecnico per ottenere il meglio dalla propria squadra, soprattutto quando si tratta di gestire anche atleti di levatura internazionale qualche volta poco propensi al sacrificio in allenamento.

    Probabilmente il fatto di aver giocato fino a pochi anni fa (ha concluso la sua carriera nella stagione 2001-2002) ed aver conosciuto tutte le categorie del calcio professionistico lo ha reso ancor più genuino e vicino alle problematiche di chi, invece, lavora con i dilettanti.

    Come allenatore Di Carlo ha avuto subito la possibilità di confrontarsi fin da subito con il calcio dove conta il bel gioco ma anche il risultato (la formazione Primavera del Vicenza protagonista spettacolare nel Torneo di Viareggio) per poi passare al Mantova dove in tre anni ha ottenuto due promozioni consecutive dalla C2 alla serie B sfiorando il clamoroso ritorno in serie A. 

    Questa sua prima panchina in serie A con il Parma del nuovo presidente Ghirardi, assume quindi il ruolo di un trampolino di lancio davvero importante per uno di quelli che viene considerato un mister emergente sul palcoscenico del calcio nazionale: il classico treno da non perdere e per dimostrare tutte le proprie capacità ! 

   Per concludere la descrizione del personaggio basta ricordare che al termine dell’allenamento pomeridiano, seppur pressato dai dirigenti per impegni istituzionali e nonostante ci avesse dedicato in mattinata la sua pausa per il pranzo, Mimmo Di Carlo ha voluto nuovamente incontrare i propri ospiti maceratesi per spiegare i contenuti del lavoro svolto, ricordare simpaticamente quando venne a giocare contro la Maceratese in serie C e con l’impegno di farsi trovare sempre a disposizione per ogni esigenza dell’AIAC.

   Oltre ad incontrare il mister ed i giocatori del Parma (disponibilissimi in particolare il bomber Bernardo CORRADI , il senegalese COLY, il keniano MARIGA ed il portierone Luca BUCCI ), la trasferta ha offerto anche l’occasione di conoscere il collega piacentino Renato Delledonne, agli addetti ai lavori noto per il suo sito www.calciofaidate.it , molto apprezzato e seguito in ambito nazionale per l’ampio spazio riservato al calcio dilettantistico ed agli allenatori in particolare.

    Prossimo impegno per l’AIAC Macerata fra pochissimi giorni (lunedì 22 Ottobre – ore 21 presso il Teatro Comunale di Castelraimondo) dove è in programma un Convegno su tematiche dell’allenamento per la fase offensiva nel gioco del calcio;  relatori saranno mister Fabrizio CASTORI (Cesena Calcio), il suo secondo mister Riccardo BOCCHINI, il preparatore atletico cesenate Prof. Daniele FARNEDI e mister Giuseppe BIFFI del settore giovanile dell’ATALANTA.

Il Presidente Provinciale AIAC Macerata

(Bruno BATTISTA)